SSC

Sistema di Supporto alla Condotta

Il Sistema di Supporto alla Condotta (SSC) rappresenta lo stato dell'arte in fatto di sistemi di Automatic Train Protection concepiti per aumentare la sicurezza dell’esercizio ferroviario.

SSC è il nuovo sistema ATP sviluppato da RFI per le linee che non saranno interessate da interoperabilità Europea ed a trazione diesel

Nello sviluppo di questo sistema di protezone della marcia del treno si è posta particolare attenzione ai costi di prodotto e di installazione, mediante l’introduzione, per la prima volta nei sistemi di sicurezza e segnalamento ferroviari, dell’innovativa tecnologia dei trasponder a microonde.

Il Sistema di Supporto alla Condotta (SSC) rappresenta lo stato dell'arte in fatto di sistemi di Automatic Train Protection concepiti per aumentare la sicurezza dell’esercizio ferroviario. Il sistema si compone di un Sottosistema di Terra (SST) e un Sottosistema di Bordo (SSB).

Le apparecchiature di terra trasferiscono al treno informazioni sulle caratteristiche dell’infrastruttura e lo stato corrente del segnalamento.

Il Sistema di Supporto alla Condotta (SSC) rappresenta lo stato dell'arte in fatto di sistemi di Automatic Train Protection concepiti per aumentare la sicurezza dell’esercizio ferroviario

Le apparecchiature di bordo acquisite tali informazioni controllano che il treno sia condotto in maniera corretta; qualora il controllo non dia esito positivo, il sistema comanda la frenatura di emergenza.

Il trasferimento di informazioni tra il sotto sistema di terra ed il sotto sistema di bordo avviene attraverso un collegamento a microonde, con frequenza di circa 6 GHz. Le informazioni (telegrammi) sulla infrastruttura e sul segnalamento vengono trasferite al bordo mediante Punti Informativi costituiti da un Encoder ed un Transponder. Lo stato (aspetto) dei segnali viene acquisito direttamente dalle cassette di smistamento tramite i segnali elettrici di comando del segnale stesso.

L’encoder seleziona in base all’aspetto del segnale il telegramma corrispondente. Il transponder è l’elemento che modula il telegramma e lo trasmette al sottosistema di bordo.

La logica di bordo acquisisce il telegramma tramite le antenne di ricezione. Sulla base delle informazioni ricevute e dei dati odometrici, essa elabora una serie di vincoli di velocità imposti dal segnalamento e dalle caratteristiche di linea, che vengono aggiornati in tempo reale e sulla base dei quali viene verificata la corretta condotta del personale di macchina.