Il sistema per il Monitoraggio della Temperatura Rotaia (MTR) realizzato dalla ECM è un sistema compatto di moderna concezione realizzato per soddisfare la necessità di monitoraggio della temperatura dell’armamento ferroviario in conformità alle specifiche di RFI.
Il sistema per il Monitoraggio della Temperatura Rotaia (MTR) realizzato dalla ECM è un sistema compatto di moderna concezione realizzato per soddisfare la necessità di monitoraggio della temperatura dell’armamento ferroviario in conformità alle specifiche di RFI.
Il sistema MTR è strutturato su tre livelli gerarchici:
1° livello: Posti di Rilevamento della Temperatura delle Rotaie (PRTR), da installare lungo linea, dove viene eseguita in modo automatico elaborata ed inviata su linea analogica al Posto di Controllo Periferico (PCP) la misura della temperatura delle rotaie, grazie anche ad una sonda di temperatura estremamente robusta e precisa;
2° livello: Posti di Controllo Periferici (PCP), situati nelle stazioni di inizio tratta in posti presenziati o non, dove vengono concentrati i dati provenienti dai PRTR della tratta di linea diagnosticata, segnalate eventuali situazioni di allarme. Ai PCP possono essere collegate una o più Postazioni di Manutenzione (PM), da installare presso sedi del Capo Tecnico o del Capo Reparto, per consentire al Personale di utilizzare agevolmente tutte le informazioni disponibili. Tali informazioni possono essere rese disponibili anche ad eventuali posti Posti di Controllo Centrali;
3° livello: Posto di Controllo Centrale (PCC), presso il quale vengono concentrati i dati dell’intera area, da prevedersi in un posto presenziato, così da poter rilevare, in ogni momento, eventuali segnalazioni di supero delle soglie di allarme, o segnalazioni di avaria del sistema.
Il Sistema di Diagnostica Centralizzato per il Monitoraggio Temperatura Rotaie (SDC MTR) realizza le seguenti funzioni principali:
» Misurazione delle temperature di rotaia e relativa capacità di visualizzazione in tempo reale da una postazione remota;
» Segnalazione in modo visivo e acustico sulla postazione remota del raggiungimento di determinate soglie di temperatura;
» Possibilità di effettuare elaborazioni sull'andamento, nel tempo, delle temperature (valori massimi, minimi), e dei salti termici rispetto alla temperatura di regolazione, creazione di archivi storici, ecc.;
» Possibilità di conoscere i contenuti dei messaggi di allarme presenti e passati emessi ed eventuali altri dati di funzionamento delle apparecchiature (alarm log).
La possibilità di dotare il sistema di Telealimentazione consente inoltre di monitorare la temperatura anche in posizioni sprovviste di alimentazione elettrica locale.