ASDE3

Il sistema di asservimento di terza generazione utilizzato da RFI

ASDE3 di ECM realizza il sistema di asservimento di terza generazione utilizzato da RFI per la protezione e la gestione degli interruttori extrarapidi a 3000 Vcc presenti negli impianti di distribuzione dell’energia elettrica che alimentano le linee di trazione ferroviaria.

Tipicamente, la linea di contatto per la trazione ferroviaria è divisa in sezioni elettricamente separate (tratte), dell’ordine dei 15-20 km, alimentate agli estremi, tramite gli interruttori extrarapidi, dalle sbarre 3kVcc delle Sottostazioni Elettriche (SSE). Ai capi e lungo l’intera tratta sono presenti dispositivi di protezione che provvedono, a seguito della rilevazione di un guasto, all'interruzione dell'alimentazione aprendo gli interruttori extrarapidi che la riguardano.

Al fine di aumentare la potenza erogabile da parte delle SSE verso la tratta e, nello stesso tempo, mantenere le caratteristiche di affidabilità e sicurezza della protezione, viene utilizzato il sistema ASDE, che prevede l’utilizzo di apparecchiature di asservimento in corrispondenza degli organi di interruzione che forniscono energia alle tratte della linea di contatto ( da qui in poi LdC).

ASDE3: il sistema di asservimento di terza generazione utilizzato da RFI per la protezione e la gestione degli interruttori extrarapidi a 3000 Vcc

Le apparecchiature ASDE sono collegate tra loro da un circuito di relazione costituito da una coppia telefonica percorsa da una corrente continua, su tale coppia sono attestati i dispositivi di protezione voltmetrica eventualmente presenti in posizioni intermedie della LdC.

L’intervento di uno solo dei dispositivi di protezione collegati produce l’interruzione della corrente di relazione sulla linea telefonica e, attraverso il sistema di asservimento, la conseguente apertura di tutti gli interruttori extrarapidi che alimentano la tratta interessata.

Oltre alla rilevazione di anomalie sulla linea e alla trasmissione dello scatto, il nuovo ASDE è in grado di:

  • Registrare gli eventi su memoria non volatile;
  • Effettuare l'autodiagnostica e segnalare un allarme in caso di avaria;
  • Interfacciarsi ad un PC di servizio per funzioni di manutenzione e test (configurazione, supervisione, aggiornamento del firmware).

Apparati ASDE3

ASDE3, per garantire le caratteristiche di isolamento galvanico, è stato concepito in due apparati distinti:

  • ASDE3-SE: colloquia con l’ASDE3-LT e si interfaccia con il campo attraverso un insieme di segnali di I/O discreti, con un sistema RTU e con un eventuale sistema di Protezione Digitale; si colloca normalmente nell’impianto di trasformazione/distribuzione.
  • ASDE3-LT: la cui funzione primaria è quella di alimentare la coppia telefonica dedicata e colloquiare con l’apparato SE, è separato galvanicamente dal precedente, tramite un collegamento in fibra ottica di portata fino a 5 km. Si colloca esternamente alla maglia di terra dell’impianto di trasformazione/distribuzione (di norma negli armadi di telecomunicazione delle stazioni ferroviarie), oppure può essere alloggiato anch’esso in SSE, all’interno dell’apparato ASDE3-SE, mantenendo comunque un tratto, seppur limitato, di separazione in fibra ottica.
ASDE3: Schema funzionamento

Nel primo caso si parla di configurazione distribuita, nel secondo caso di configurazione compatta.

ASDE3: Schema funzionamento

Il modulo ASDE è installato in prossimità di ogni Interruttore Extrarapido (2 o più per ogni SSE), all’esterno della Cella Alimentazione nello scomparto bassa tensione e, tramite una linea dedicata, comunica lo stato dell’Interruttore all’ASDE presente all’altro capo della tratta affinché quest’ultimo operi di conseguenza.

L’ASDE3-1 e l’ASDE3-5 della SSE B si dicono interconnessi.

L’ASDE3-5 della SSE A e l’ASDE3-1 della SSE B si dicono corrispondenti.

Una situazione di allarme, che provoca l’apertura dell’extrarapido a un estremo della tratta (p.e. tramite l’ASDE3-5 della SSE A), viene trasmessa sia all’altro estremo della tratta, dove ASDE3-1 della SSE B comanda l’apertura dell’extrarapido corrispondente, sia all’ASDE3-1 interconnesso, sulla tratta adiacente, nella stessa SSE A.

ASDE3: Schema funzionamento

Caratteristiche tecniche

Caratteristiche Valori di Riferimento
Dimensioni (l*h*p) mm 383x316x166 (versione compatta)
Materiale Cabinet in PC con pannello in alluminio anodizzato
Peso 5,8 Kg
Interfaccia Porta Gestione (PG) 1 IEC 60870-5-101 (RS232)
Interfaccia comunicazione PC 9600 KBps, isolata galvanicamente
Interfaccia Ethernet 2 Protocollo IEC 61850
Interfaccia di corrente n° 1 master/slave 20/30mA, 120 Vdc (max= 46mA)
Ingressi Discreti n° 24 isolati galvanicamente
Uscite relè n° 17 Portata 8 A. Tensione Nominale 132 Vdc. Potere di interruzione 0.2A/132Vdc. Vita meccanica 106 manovre.
Uscita relè MS n° 1 Portata 12 A. Tensione Nominale 12 Vdc. Potere di interruzione 1,5A/140Vdc. Carico 150W L/R = 50mSec. Vita meccanica 60000 manovre.
Indicatori a LED n° 17 integrati su pannello policarbonato
Pulsanti n° 10 + 2 (reset) integrati su pannello policarbonato.
Selettori N° 1 (emulazione ASDE2/ASDE3) interno
Capacità marca Temporale 1 ms
Orologio Datario Perpetuo, automatico, autonomia 2 anni, precisione ±5 ppm.
Profondità archivio eventi 500 eventi
Oscilloperturbografia Max frequenza di campionamento = 50 Hz. Memoria non volatile. Registrazione con marca temporale delle variazioni dei segnali di I/O selezionati. Totale variazioni registrabili: 500
Temperatura operativa Min ÷ Max: -10 ÷ +55 °C
Temperatura immagazzinamento Min ÷ Max: -25 ÷ +70 °C
Umidità relativa Min ÷ Max: 5% ÷ 95%

Modalità Compatta

Tensione di Alimentazione Nominale: 132 Vdc
Campo di Funzionamento Min ÷ Max: -30% +15%
Assorbimento Nominale: 30 W

Modalità Distribuita

Tensione di Alimentazione Nominale: 132 Vdc (ASDE3-SE)
Nominale: 230Vca, 50Hz (ASDE3-LT)
Campo di Funzionamento Min ÷ Max: -30% +15% (ASDE3-SE)
Min ÷ Max: -15% +10% (ASDE3-LT)
Assorbimento Nominale: 15 VA (ASDE3-LT)